il comitato di Varese per il patrimonio ambientale onde@ombrettadiaferia.com

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sedici calocedri sanissimi sotto l'accetta della Giunta di Varese

firma per fermare l'abbattimento

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IL PATRIMONIO AMBIENTALE E' TUTELATO?

questa è la realtà dei fatti

photographer Patrizia Broggi

questa è la soluzione più semplice

FIRMA

per rivendicare il diritto civile di partecipare all'evoluzione della nostra città e dialogare con le nostre istituzioni sul loro operato

piccolo reportage aggiornato al 5.12.07  

photographer abramo

La Provincia si fa spazio:

NUOVO PARCHEGGIO MULTIPIANO

PIU' SPAZIO CON 270 POSTI AUTO

La Provincia incatena i platani superstiti
La Provincia ha ripulito l'area di tigli che rappresentavano la nostra storia...

...per fare più spazio alle auto...

Le radici degli storici tigli giacciono abbandonate nel cantiere a ricordo dei simboli di ricchezza...
...al cospetto degli ultimi sopravvissuti...
dove sono i tronchi dei tigli?

Probabilmente sono stati impiegati per qualche decorazione natalizia...

Quando il multipiano si sostituirà totalmente al nostro patrimonio storico, ambientale e culturale, il campanile di San Vittore in Casbeno, sotto il quale si sta compiendo l'ennesima testimonianza del declino di una civiltà non sarà più visibile.

Ed anche la torre della questura scomparirà... ma tanti vasconi da 80 cm di profondità accoglieranno essenze arboree decorative...

perché l'uomo moderno concepisce l'ambiente solo come decoro...

 

alla prossima puntata per scoprire il nuovo destino dei tigli sacrificali

 

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come potranno sopravvivere gli ultimi esemplari rimasti di specie ottuagenarie e vigorosissime!!!!

 

aggiornamento del 27.12.07

gli ultimi tigli risparmiati dallo scempio, di cui ancora si ricercano i responsabili, sono stati "ingabbiati" tra l'asfalto ed il muraglione di contenimento...

e le ruspe lavorano proprio sulle radici degli ultimi esemplari... contravvenendo ad ogni regolamento che tutela il nostro patrimonio arboreo.

anche il fantastico castagno, in questi giorni di freddo, ha le sue radici nude ed esposte alle intemperie. come potrà anche lui non ammalarsi in tali condizioni?

il cantiere rappresenta proprio l'immagine del declino della nostra società.

16 tigli ottuagenari e vigorosissimi sono stati violentemente abbattuti, 6 sono stati risparmiati con il castagno e gli abitanti della zona prospiciente hanno provveduto a crearsi originalissimi giardini pensili... dove non arrivano i nostri governatori, provvediamo noi!

vi aspettiamo per gli aggiornamenti del nuovo anno... anche se vi aspetta una sorpresa spettacolare per l'ultimo dell'anno....

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Drizza le antenne chiede chiarimenti sulla scelta operata in Via Trentini
il comitato di Casbeno vuole conoscere ragioni e modalità che hanno portato all'abbattimento di tigli storici per costruire un multipiano prefabbricato da 270 posti

 
Varese 27 novembre 2007 - Il comitato di Casbeno, dopo aver intrapreso la strada dei chiarimenti con l'amministrazione comunale in relazione alla repentina costruzione di un impianto radio base presso il cimitero della castellanza, "drizza le antenne" anche sull'opera infrastrutturale di via Trentini. 
 
Il 9 novembre, dopo una settimana di lavori nel parco della Provincia, fronte via Trentini, si fa spazio ad un parcheggio definito "temporaneo", a disposizione dei dipendenti dell'Ente.
Il fatto denota l'imminente avvio dei lavori per realizzare uno dei tasselli elencati dal cronoprogramma del grande evento dei mondiali di ciclismo 2008.
Il 12 ed il 13 novembre, in anticipo di ben due mesi e mezzo sui tempi, vengono abbattuti i tigli storici, che andavano a comporre una sequenza evocante un grosso punto di domanda.
Il 26 novembre la Provincia suggella l'obiettivo raggiunto ponendo la prima pietra su un terreno ormai devastato dagli scavi: il progetto, impedito sin dal 1993, è partito senza neppure essere sottoposto al consiglio comunale di Varese, proprio perché ritenuto opera infrastrutturale del grande evento dei Mondiali di Ciclismo, quindi, godendo di condizioni diverse da qualsiasi altra opera cittadina.

Diversi residenti e lavoratori segnalano la non condivisione di questo atto, reputandolo un colpo di spugna all'identità culturale, sportiva e paesistica della castellanza e della città di Varese: l'area, in passato, ospitava i campi da tennis del grand hotel ed era uno degli angoli più suggestivi da cui godere il panorama del lago e della catena montuosa sovrastante. Poi ospitò il teatro tenda, sulla fine degli anni 70, che fu comunque progettato senza ricorrere ad abbattimenti, prima di divenire, infine, parcheggio per  metà dedicato all'Amministrazione provinciale e per metà alla cittadinanza. E su cui sorgevano sanissime piante che già nella loro composizione originale chiedevano chiarimenti.
Quel punto di domanda è lo stesso che muove un comitato intero.
 
Sono state poste domande attraverso diverse lettere aperte, ma l'Amministrazione Provinciale si è limitata a replicare sulla stampa locale, obiettando semplicemente che alcuno scempio venisse perpetrato: il dono alla città prevede una compensazione, oltre a prospettare l'opportunità unica di disporre di un parcheggio di servizio per il centro città.
 
"drizza le antenne", sempre in ottica civile e pacifica, vuole comprendere a fondo le motivazioni per cui si è scelto di collocare un multipiano di 270 posti auto (di cui 140 per l'Ente, circa una decina per la Questura e solo i restanti per la cittadinanza, ovviamente a pagamento) proprio in via Trentini.
La riqualificazione codificata come CC21 e prospettata dal prg, infatti, aveva già individuato un'area, sempre appartenete alla Provincia, che avrebbe consentito altresì di servire i numerosi pendolari che utilizzano le linee de LeNord, di edificare in un angolo ormai già cementificato all'interno del parco e di risparmiare danaro pubblico non necessitando di un sottopassaggio pedonale che dal parcheggio di via Trentini conduca direttamente all'interno di Villa Recalcati.
Il comitato, inoltre, si chiede come verrà sostituita l'arteria principale di Casbeno quando per trenta giorni verrà chiusa per realizzare il sottopasso pedonale, visto che già in questi ultimi giorni è totalmente in tilt in nome di un grande evento a cui tutti i varesini ambiscono e che proprio la Provincia di Varese ha contrattato con le organizzazioni preposte. 
 
Il comitato ha drizzato le antenne e si è, dunque, impegnato a ricercare risposte per tutti quei cittadini, che non hanno ancora ricevuto sufficienti delucidazioni, inoltrando all'Amministrazione regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale, nonché alla Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali, un'ufficiale richiesta di chiarimento sull'opera infrastrutturale, che ha goduto di un iter di favore, rientrando tra le attività del grande "evento" dei Mondiali di Ciclismo 2008.
Insomma, per dare lustro alla città in vista di questo appuntamento, pare indispensabile privarsi delle caratteristiche naturali, storiche, paesistiche ed ambientali per cui si è scelta l'ultima provincia del profondo nord come residenza e luogo di lavoro: l'area verde di Via Albani non è stata violentata, bensì semplicemente riqualificata grazie ad albergo e villette, i tigli secolari, simbolo anticamente di richezza, possono essere sacrificati in nome di 270 posteggi per i dipendenti di Provincia ed un centinaio a pagamento per la città, abbelliti con vasconi innaturali che ospiteranno nuove giovani specie...
 
Alla luce del regolamento in vigore a livello comunale relativo alla tutela del patrimonio ambientale e paesistico, nonché dell'ART. 9 della costituzione italiana che recita "La Repubblica... tutela il paesaggio ed il patrimonio storico ed artistico della Nazione", confermato dalla Corte Costituzionale n. 367 del 7 novembre come "valore assoluto e primario del paesaggio" e sostenuto dal nuovo disegno di legge, proposto dal ministero dei Beni e Attività Culturali, "drizza le antenne", oltre a promuovere l'appello per la legge che aumenta le sanzioni penali per chi danneggia il paesaggio (http://www.fondoambiente.it/include/petizione.asp), invita tutta la cittadinanza a firmare la richiesta di informazioni relativa all'abbattimento dei tigli di via Trentini.
 
I punti esposti sono sei e molto semplici: dai chiarimenti su modalità ed autorizzazioni per gli abbattimenti, il cui numero e le specie sono ancora avvolte da mistero, su documentazioni e autorizzazioni relative al parcheggio in costruzione e su motivazioni della scelta di abbandonare il progetto del prg denominato CC21, fino alla richiesta di confronto con tutti gli organi responsabili di quest'opera infrastrutturale.
 
La firma utile per il nostro futuro e per la tutela del patrimonio storico ed ambientale di Varese, può essere apposta sul modello che drizza le antenne ha redatto e che sta circolando liberamente in città.
Per maggiori informazioni è possibile contattare i rappresentanti del comitato al recapito +39.334.8683364.
 
Perché drizzare le antenne verso una corretta informazione, significa semplicemente rivendicare il diritto civile di partecipare all'evoluzione della nostra città e dialogare con le nostre istituzioni sul loro operato.
 
"drizza le antenne"
comitato cittadino
contact e-mail:
onde@ombrettadiaferia.com
contact mobile: +39.334.8683364

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FIRMA per l'appello per la legge che aumenta le sanzioni penali per chi danneggia il paesaggio su http://www.fondoambiente.it/include/petizione.asp

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invitiamo tutta la cittadinanza varesina a deporre fiori e corone, dedicate al nostro futuro, sul piazzale di via Trentini dove, in anticipo di più di un mese sul cronoprogramma, sono stati avviati i lavori per realizzare il parcheggio multipiano dei mondiali di ciclismo 2008.

a scapito dei tigli, un tempo simbolo di ricchezza, che fino al 12 novembre 2007 vivevano rigogliosi in quell'area.

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prosegue lo scempio per la riqualificazione di un'area di sensibilità paesaggistica ai sensi del P.T.P.R. (belllezze d'insieme ex lege 1497/39)

9 novembre 2007

L'ultimo scempio pubblico inferto alla castellanza di Casbeno, riguarda tutta la città di Varese. Parliamo di un polmone verde che comprende 23 tigli secolari. Venerdì 9 novembre 2007 l'ambiente subisce un nuovo scacco per mano, stavolta, dell'Amministrazione Provinciale che in vista dei mondiale di ciclismo sta paradossalmente cementificando tutta la città. Ligresti sta sconvolgendo tutta l'area antistante l'ippodromo di Varese, che per anni è stata difesa, ma per ragioni nuove, oggi vedrà il fiorire di alberghi e villette. Ed a Casbeno è previsto un parcheggio multipiano, venduto come essenziale per la città, grazie al quale lunedì 12 novembre verranno disboscati 23 tigli.

Non solo, per consentire il parcheggio ai dipendenti dell'ente (e solo a quelli) durante i lavori nei 240 giorni previsti (investimento 2.954.804,50 euro) è stato intaccato anche il Parco secolare della Provincia.

lavori in corso

lavori ultimati

 

Abbiamo sottoposto all'Amministrazione quattordici domande, a seguito del comunicato stampa che riferisce la regolarità delle loro azioni (http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=84870), generato dalla segnalazione dello scempio in atto (http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=84835).

In attesa delle risposta "politice" a questi quattordici quesiti, invitiamo la cittadinanza a deporre un fiore nel parcheggio di via Trentini/via Zucchi (di fronte all'ex ITIS/IPSIA oggi ISIS) a commemorazione del nostro futuro ambientale:

 
  1. All'interno di Villa Recalcati è stata realizzata in questi giorni un'area parking riservata ai dipendenti della Provincia di Varese: quanti metri quadrati di tappeto erboso ha spostato "temporaneamente"?
  2. Come mai il multipiano non è stato progettato nel già preesistente parcheggio della Provincia di Via Daverio, che tra l'altro sarebbe risultato ben comodo ai pendolari delle nord ed, ovviamente, più redditizio per l'ente e che avrebbe riqualificato un'area non precedentemente abitata da 23 tigli? 
  3. Non sarebbe forse risultato anche più economico utilizzare l'area di Via Daverio non necessitando di un avveniristico sottopassaggio?
  4. Quali sono i materiali idonei a stabilizzare il terreno e di facile rimozione?
  5. Sono forse materiali speciali atti anche ad assorbire l'elettrosmog prodotto dall'impianto radio base che consentirà ai fruitori del parking di godere di una perfetta copertura?
  6. Se un unico salice è stato sacrificato per la sicurezza dei residenti, a che specie appartenevano gli altri?
  7. Il 4 lampioni posizionati questa mattina resteranno accesi durante tutta la notte, come in questo momento?
  8. Suddetto temporaneo parking consentirà, per gli otto mesi previsti dai lavori del multipiano, l'accesso anche a chi utilizzava il parcheggio di via Trentini/Via Zucchi e vie limitrofe?
  9. Per la realizzazione del parking multipiano è stato predisposto il disboscamento dei 23 tigli di via Trentini/Zucchi?
  10. Come si pensa di sostituire quei 23 piccoli polmoni che assorbivano un po' di smog di cui Casbeno è già vittima? Forse con arbusti che il tetto del multiparking può reggere (vedi rigoglioso giardino di Piazza Rebubblica)?
  11. Che senso ha insegnare ai bambini della Carducci il pedibus, se si imposta la castellanza e la città sull'utilizzo costante di auto?
  12. Perché state trasformando Casbeno in un cumulo di cemento? Per la riqualificazione della città? Ma non lo era già prima una perla di bellezza (quest'area rientra nelle bellezze d'insieme per ex lege 1497/39)? O forse non c'era nessuna area da riqualificare per le bellezze che in tanti potevamo godere e per questa ragione si attuano gli scempi?
  13. Ma come mai per ristrutturare le case è necessario aderire alle normative che tutelano il patrimonio naturale e architettonico, mentre un parcheggio temporaneo, un multipiano che devasta zone verdi, un'impianto radio base di 40 metri che occulta la ex visuale del rosa che si specchia nel lago di Varese, un supermercato che si è mangiato metri cubi di collina (non bastava quello di parcheggio?) sono con tanta facilità valutati e autorizzati dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Milano?
  14. Perché chi ha scelto di abbandonare l'auto 15 anni fa a favore della bicicletta ed ha scelto di vivere in una delle più belle castellanze di Varese, deve ritrovarsi oggi, proprio in nome della bicicletta, tra quattro antenne, due supermercati, un parcheggio temporaneo ed un multipiano che prosegue lo scempio in atto in questa zona della città, oltre la rotonda del cimitero che sta mangiando la collinetta e le varie costruzioni residenziali in atto?
 

Sicura di poter avere risposte puntuali, competenti e rincuoranti dall'amministrazione provinciale che mi rappresenterebbe, resto in attesa di delucidazioni sul vero scempio ambientale, a cui assisteremo da lunedì 12 novembre 2007.

 
una cittadina, umile suddita di amministrazioni locali sagge e ambientaliste.

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questo è il multipiano progettato in via trentini...

ricorda molto piazza repubblica...  oggi dopo vent'anni ci si lamenta perché gli alberi non attecchiscono... domani ventitre tigli, un tempo simbolo di ricchezza, avranno lo stesso destino di quelli della piazza oggetto di critiche e problematiche di ogni tipo.

"quel luogo di via trentini era, prima di ospitare concerti nei decenni passati come ho scoperto da ombretta, il luogo su cui sorgevano i campi da tennis dell'allora grand hotel excelsior (villa recalcati). un luogo magico, con vista sul colle campigli, sul lago e sulla catena del monte rosa. non è bastato lo scempio dell'edificazione degli istituti itis e ipsia che hanno cancellato un prato e coperto per sempre il panorama della e dalla villa, ora vogliono di più, eliminare gli ultimi alberi superstiti e cementificare l'area. non ho altro da aggiungere. sarebbe magari interessante però riempire di lettere ed e-mail il presidente della provincia esprimendogli il nostro disappunto e contrarietà a questa ennesima devastazione urbanistico-paesistica!" manuele da http://beppegrillo.meetup.com/146/messages/boards/view/viewthread?thread=3790781

onde@ombrettadiaferia.com
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L'ELETTROSMOG NUOCE?

informazioni più dettagliate su elettrosmog

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